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FORMAZIONE


Momenti di aggiornamento e formazione per insegnanti e educatori in cui mettere in relazione la letteratura per ragazzi contemporanea con il teatro inteso come possibilità per entrare dentro le storie e ai libri: un teatro che è gioco creativo, lettura, scrittura e racconto. Ogni proposta di formazione si focalizza su temi e percorsi diversi, ma si parte sempre da una storia e si va verso il confronto con sé e con gli altri con un approccio sperimentale e in movimento. Nella lettura condivisa e in azione il libro crea uno spazio di incontro, dialogo e crescita personale e comunitaria. Un mettersi in gioco e raccogliere spunti da integrare con il proprio modo di stare con le bambine e i bambini che incontriamo.

Immagina di essere in guerra

L'incontro prende spunto dal laboratorio Immagina di essere in guerra tratto dal libro omonimo (Finalista Premio Andersen 2015) adatto alle scuole secondarie (premiato dal Miur nel 2019) in cui si fa esperienza della lettura in azione, del mettersi nei panni di, della riflessione condivisa. Vicino al partecipare del laboratorio così come la vivono i ragazzi, si alternano momenti di analisi e riflessione sulle modalità di messa in gioco del libro. Uno svelare i ferri del mestiere e nello stesso tempo vivere una modalità con l'obiettivo di ripensare il proprio lavoro e trasformarlo ogni volta un po'. A fine incontro viene consegnata a ogni partecipante una scheda bibliografica sempre aggiornata con i migliori libri per ragazze e ragazzi del panorama internazionale utili a proseguire il percorso con i gruppi con cui ci si confronta.

 

Favole al telefono. Le leggo, ci gioco, le scrivo

Leggere una storia o ascoltarla è già farla propria. Gianni Rodari lo sapeva, sapeva che le storie sono fatte per essere lette e, poi, trasformate, giocate, reinventate. Partendo da questo principio su cui si fonda anche la grande opera rodariana La grammatica della fantasia, eploriamo alcune favole al telefono, ci entriamo dentro giocando, per attivare in tanti modi diversi lo scrittore che è in noi e in ogni bambino. Per ampliare possibilità e visione durante l'incontro si attraversano anche altri scritti rodariani come quelli raccolti in Scuola di fantasia o in Esercizi di Fantasiae si prende spunto anche da altre opere della letteratura contemporanea che in qualche modo amplificano e ri-raccontano le favole rodariane.

Il nido. Tra lettura teatrale, suoni dal vivo e filosofia in gioco

Un libro un po' thriller,  un po' racconto surreale e psicologico “Il nido” di Kenneth Oppel (Finalista Premio Andersen) è il libro che leggeremo a voce alta e, poi, al microfono facendoci accompagnare da suoni dal vivo creati da Irene Vannucci. Una possibilità per giocare a sperimentare un altro modo di leggere che ci mette in ascolto di quello che accade intorno e ci fa avvicinare alla storia attraverso la molteplicità dei sensi. Alla lettura teatrale in cui ognuno si può sperimentare segue il confronto e il dialogo sulla storia ispirato alla pratica della philosophy for children e guidato dalla filosofa Silvia Bevilacqua. Per farci attraversare da domande, pensieri e riflessioni da mettere in gioco in modo libero per il piacere di pensare insieme. Al termine degli  incontri viene consegnata agli insegnanti una bibliografia/filmografia legata ai diversi temi al centro della storia.